rovigo1

FORWARDS
Riccardo C. (coach); Paolo B.; Edo; Marco R.; Nano; Carlo; Davidone; Canaro; Orso

BACKS
Cola; Fagiano; Max L.; Giulietto; Ricky M.; Sergio B. (capitano); Sergio D.; Max M.

Credo che alla partenza, quando ci siamo contati, nessuno avrebbe immaginato che avremmo imbroccato la giornata perfetta.
Lasciamo Udine contati, due di noi arriveranno direttamente a Rovigo, e lungo la strada ci arriva notizia che anche qualche rinforzo esterno non ci sarà.
Tappa al grill verso mezzogiorno, il Nano è quasi in coma etilico, io sto lottando contro gli effetti soporiferi di un abbondante full irish breakfast.
Non ce la possiamo fare.
Arriviamo al Battaglini e scopriamo che quest’anno tocca a noi la sistemazione “ruspante” sotto la tribuna, e neppure questo sembra un segno favorevole.
Siamo in 17, sfiga, non ce la possiamo fare…
Manca Milano, la prima partita la giochiamo contro il Rovigo che si adatta a tappare il buco.
E contro tutti i pronostici ce la giochiamo fino in fondo, tenendoli spesso sotto pressione e rischiando anche di fare il colpaccio (e anche di perdere tutto per un contropiede folgorante che per fortuna termina con un  “in avanti” dei rossoblu). Finale 0 a 0, e a fine giornata saremo gli unici a non aver perso contro Rovigo.
Seconda partita, dopo una pausa che ci consente di riprendere fiato, contro il Sesto Fiorentino.
A dispetto del rinoceronte che hanno come simbolo, la squadra pilotata diligentemente dall’amico Argos (allenatore pure delle Rhinogirls) fa del gioco dei trequarti la sua arma migliore, ben disciplinati nell’occupazione degli spazi, mentre la mischia non appare irresistibile. E anche qua teniamo botto, andiamo sotto di una meta, ma rimaniamo concentrati,ci riorganizziamo, e gliela torniamo dopo poco (meta Giulietto). E cominciamo a crederci, il gruppo si carica. Difesa arrembante spesso oltre la linea del vantaggio, buona la trasmissione di palla, sostegni tempestivi, pochi errori. Finale 1 a 1.
La lunga pausa prima dell’ ultima partita consente un buon recupero, l’integratore biondo e schiumoso mitiga il caldo, meno soffocante però dello scorso anno.
Corre l’obbligo di ringraziare gli amici del Villa Pamphili Roma (Cinghiale & co.), che ci hanno dato una mano per le prime due partite con delle provvidenziali sostituzioni.
Ultima partita contro il B.Old Cologno. Nelle partite precedenti non sono parsi irresistibili, con un ultimo sforzo ce la potremmo anche fare. Anche se siamo in 17.
Passiamo in vantaggio (meta Cola), ma ormai un po’ stanchi tardiamo a schierarci e lasciamo spazi al largo, vanno via lungo la linea e pareggiano. Ci rifacciamo sotto e andiamo in meta di nuovo (Giulietto).
Stavolta è un un incidente a rischiare di rovinare l’opera: Giulietto e Fagiano si scontrano fortuitamente, gli arancioni recuperano palla e si involano in meta. 2 a 2.
Ma noi non ci stiamo, aumenta la pressione, ormai bivacchiamo dentro i loro 22 fino alla meta definitiva di David. E così fino alla fine: 3 a 2.
Si dice che il 17 porti sfiga… io non ci credo più…

Orso #17

Ecco le foto (grazie alla moglie der Canaro!)

NOTE DEL COACH SU FACEBOOK LA SERA STESSA DEL TORNEO: Rovigo 09.05.2009. Ottima prestazione degli old che durante il torneo si sono distinti per gli ottimi risultati ed il gioco. Nonostante gli ostici e preparatissimi padroni di casa del rovigo, gli urogalli riescono a strappare un meritatissimo 0-0. Poi il settimo fiorentino subisce il gioco degli urogalli, pareggio 1-1. Ultima partita vinta con il cologno,3-2. Abbiamo giocato di squadra. Ben fatto. Il coach.

 

One Response to ROVIGO 2009 – che il 17 sia con voi….

  1. ciao ragazzi!
    un onore aver vestito la vostra maglia. grazie per l’opportunità.

    a presto,

    er Cinghiale

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